23 giugno 2009

Prevedere il "brain drain" mediante un algoritmo

Uso intensivo dei dati come guida alle decisioni umane, una filosofia comune ormai a molte realtà aziendali.
Ovviamente google è un esempio vincente di uso di dati, e lo sviluppo di un modello per prevedere gli individui "più probabili" all'abbandono dell'azienda è un bel tentativo di previsione del comportamento umano!
Non ho trovato comunicazioni ufficiali della Google Inc. in cui vengono spiegati i dettagli dell'algoritmo (... chissà se c'è di mezzo l'uso di R ...), ma qui trovate maggiori informazioni.

3 commenti:

Lapo Loon ha detto...

Certo che se il mio blog è di nicchia .... il tuo sembra quello delle lezioni di matematica che trasmettevano alle 2 di notte tanti anni fa sulla rai! :P
:D

Lapo Loon ha detto...

PS: Lapo Loon è il Nick di SL, ma sono sempre io! :D MV

michele de meo ha detto...

... guarda cerco di prenderlo come un complimento ... :D
ciao max