15 marzo 2007

Firebird, Flamerobin e IBUtils

In alcuni lavoro che ho svolto (e che continuo a svolgere) mi sono trovato a sviluppare e gestire basi di dati. Nell'immenso universo dei possibili database, spesso per decisioni aziendali legate a motivazioni puramente economiche, mi sono trovato a dover scegliere tra tutte le possibilità a basso costo (diciamo pure aggratiss). La mia esperienza assolutamente positiva e, soprattutto, a costo nullo è legata ad un nome: Firebird.
Non intendo discutere di eventuali confronti con altri database (commerciali e non) non avendo le competenze per farlo ed essendo l'argomento già ampiamente trattato in rete (inoltre penso non si arriverebbe a conclusione, essendo i pareri discordanti). Voglio solo esprimere la mia totale soddisfazione nel gestire (ripeto: a costo nullo!!!) grossi database.
In particolare, in seguito alla continua ricerca in rete di "strumenti" (sempre aggratiss) per lavorare con Firebird e in seguito a ripetuti confronti tra tutto ciò che offre il web, mi sento di poter riassumere in due link quelli che sono attualmente i miei ferri del mestiere che, quindi, consiglio a tutti: Flamerobin, per lavorare via sql con tabelle e procedure, IBUtils per disegnare la struttura del db in maniera grafica e visuale.

4 commenti:

Daniele ha detto...

Firebird non è certo malvagio anche se consiglio PostgreSQL e MySQL per varie features disponibili e per l'ampio supporto da linguaggi di programmazione, applicazioni, ecc.

michele de meo ha detto...

Ciao daniele,
MySql mi sembra che non sia proprio "aggratiss" :-) (in alcuni casi credo sia necessaria una licenza commerciale, ma non mi ci sono mai soffermato). Recentemente leggevo anche della possibilità di implementazione di trigger e stored procedure, ma su alcuni gruppi leggevo che queste nuove strumenti in MySql sono da ritenersi ancora troppo giovani per investirci.
Sicuramente, comunque, penso che per i due nomi che segnali ci sia moltissimo materiale in rete rispetto a quello che accade per Firebird...e questo è sicuramente un aspetto da prendere in considerazione.

Nando ha detto...

Come vecchio utilizzatore di Firebird e sviluppatore di FlameRobin non posso che associarmi all'apprezzamento che mostri. Di alternative ce ne sono diverse e, dal mio punto di vista, più sono e meglio è. :-) Sarebbe superficiale consigliare un database o un altro senza prendere in esame il campo di applicazione o addirittura il particolare progetto.

Mi fa però storcere un po' il naso l'efasi (ripetuta) alla "aggratuità" dei prodotti Open Source: di solito per continuare a vivere hanno bisogno di sostegno, anche economico, e Firebird non fa eccezione. Quindi, destinare una (piccola) parte degli utili di un progetto che usa Firebird a Firebird stesso lo vedrei come un atto di consapevolezza e civiltà. Questa non è una critica a te: è un pro-memoria per chi legge. Meditate, gente. :-)

michele de meo ha detto...

Ciao Nando,
in poche righe riassumi degli aspetti fondamentali da mettere in evidenza. Grazie per l'intervento.